Ezio Pasero, Il Messaggero, 29/01/1997, 29 gennaio 1997
Risponde lui, l’ex presidente, al cellulare di Vittorio Sgarbi, mentre sono insieme all’aeroporto
Risponde lui, l’ex presidente, al cellulare di Vittorio Sgarbi, mentre sono insieme all’aeroporto. Sgarbi spiega la sua ennesima provocazione: e cioè l’ipotesi di dichiarare la propria appartenenza al partito socialista di Ugo Intini, per consentirgli di accedere ai fondi del discusso e contestato finanziamento pubblico ai partiti. «I partiti che si sono presentati al proporzionale e non hanno avuto neppure un eletto», dice «possono avere parte del denaro solo se un qualsiasi parlamentare in qualche momento li feconda, dichiarando di appartenergli. Così Pannella, che con il suo 1.9 per cento non avrebbe avuto neanche una lira, si prende tre miliardi grazie a Milio che esce da Forza Italia e feconda il suo 1.9 per cento. Chiaro?». Interviene ancora Cossiga, con il suo tono scherzoso: «Non abbia timore di non aver capito, perché non si poteva capire nulla, da quello che Sgarbi le ha detto».