Gabriele Pantucci, Sette, 09/01/1997, 9 gennaio 1997
Nella sua relazione scientifica lei racconta come il cervello abbia reagito, esprimendo fame... «Quello fu durante un altro esperimento, quando lasciammo il cervello nel capo ed effettuammo il trapianto dell’intera testa
Nella sua relazione scientifica lei racconta come il cervello abbia reagito, esprimendo fame... «Quello fu durante un altro esperimento, quando lasciammo il cervello nel capo ed effettuammo il trapianto dell’intera testa. La scimmia, quando si risvegliò dall’anestesia, era molto bellicosa: staccò con un morso il dito di un assistente. Ci seguiva con gli occhi, reagiva se le si accarezzava la faccia... Era perfettamente presente, insomma. Quella fu la prima volta in cui si dimostrò che, con il cervello, si può trasferire conoscenza, personalità, memoria e quant’altro si voglia. Potete addirittura dire che si era trasferita l’anima della scimmia». Quanto tempo sopravvisse quella scimmia? «Otto giorni. Ma avremmo potuto continuare».