Gabriele Pantucci, Sette, 09/01/1997, 9 gennaio 1997
E secondo lei, in un caso come questo, nessuno troverebbe nulla da obiettare... «Assolutamente no. Anzi, si potrebbe aggiungere che c’è l’imperativo morale di farlo
E secondo lei, in un caso come questo, nessuno troverebbe nulla da obiettare... «Assolutamente no. Anzi, si potrebbe aggiungere che c’è l’imperativo morale di farlo. L’unica osservazione che si può fare è che verrebbe effettuato per la prima volta su esseri umani, e quindi, in senso stretto, si deve parlare di sperimentazione umana. La sola riserva morale è la possibilità che l’operazione fallisca. Ma questo è un rischio che si corre sempre».