Andrea Cuomo, Il Tempo, 12/01/1997, 12 gennaio 1997
Il mensile Riza Psicosomatica nel numero in edicola pubblica un’inchiesta sui lamenti degli italiani
Il mensile Riza Psicosomatica nel numero in edicola pubblica un’inchiesta sui lamenti degli italiani. Il mensile specializzato ha intervistato 300 cittadini di età compresa tra i 25 ed i 55 anni. L’82 % degli interpellati sostiene di soffrire in maniera indicibile. Al primo posto tra i motivi indicati c’è il tradimento d’amore, che fa soffrire il 30 % del campione. Segue lo stato di salute ( 25 % ). Al terzo posto a pari demerito ci sono le frustrazioni varie ( di lavoro e non ) e la morte di una persona cara. Dei sofferenti il 65 % è donna. Il 35 % degli italiani assicura di «Tenersi tutto dentro», il 25 % si isola addirittura. Soltanto il 20 % non si vergogna di dare libero sfogo al proprio tormento. C’è poi chi somatizza il dolore. Punti del corpo più colpiti sono la testa ( 45 % dei casi ), lo stomaco ( 35 % ) e l’apparato respiratorio (20 %). Il 30 % degli interpellati confessa di evadere dai patimenti mangiando di più, il 25 % ne evade con il digiuno, il 15 % si consola con lo shopping e solo il 10 % preferisce varcare la soglia di una Chiesa. Tra le possibili vie d’uscita al dolore il 40 % segnala l’abitudine, per il 30 % invece il segreto sta nel «non dare peso al dolore», mentre il 20 % crede nel potere sdrammatizzante di una risata. Infine il 50 % degli intervistati garantisce che soffrire non serve proprio a nulla.