Vittorio Zucconi, D di Repubblica, 04/10/1997, 4 ottobre 1997
Ma non capivi quel che stavi facendo? «Si, no, cioè, ecco, capivo e non capivo, ma poi il tempo passava, un giorno dopo l’altro, e io e Brian ogni mattina dicevamo oggi, si, oggi dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo dirlo ai nostri genitori, posso ancora abortire, ci sono delle cliniche, magari ne parliamo a un prete, a un medico, domani, domani, oggi non posso, e un altro giorno passava e il bambino cresceva cresceva
Ma non capivi quel che stavi facendo? «Si, no, cioè, ecco, capivo e non capivo, ma poi il tempo passava, un giorno dopo l’altro, e io e Brian ogni mattina dicevamo oggi, si, oggi dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo dirlo ai nostri genitori, posso ancora abortire, ci sono delle cliniche, magari ne parliamo a un prete, a un medico, domani, domani, oggi non posso, e un altro giorno passava e il bambino cresceva cresceva...»