Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  febbraio 13 Giovedì calendario

Che si prova a passare dall’infamia alla fama, da reietto a star di un film hollywoodiano? «Sono orgoglioso, di solito bisogna aspettare di essere sottoterra»

Che si prova a passare dall’infamia alla fama, da reietto a star di un film hollywoodiano? «Sono orgoglioso, di solito bisogna aspettare di essere sottoterra». Come mai Hugh Hefner, editore di «Playboy», non è stato ancora celebrato e lei si? «Hefner è in cerca ossessiva di rispettabilità, un tipo piuttosto noioso, insomma. Lui, e anche Bob Guccione, sarebbero stati felici di pubblicare ”Time” e ”Newsweek” piuttosto che ”Playboy” e ”Penthouse”. Io, invece, proprio ”Hustler” volevo fare. Mai sognato di chiamare la pornografia con un altro nome». (Larry Flint a Marco Giovannini)