Felice Modica, Il Giornale, 06/02/1997, 6 febbraio 1997
Agricoltura verde. Ottimo mezzo per mantenere i morti di fame sotto il proprio dominio. infatti un’agricoltura ad altissimo livello tecnologico che tende a produrre non solo raccolti più abbondanti, ma sfruttando la bioingegneria - anche cereali e ortaggi a rese di gran lunga superiori a quelle naturali
Agricoltura verde. Ottimo mezzo per mantenere i morti di fame sotto il proprio dominio. infatti un’agricoltura ad altissimo livello tecnologico che tende a produrre non solo raccolti più abbondanti, ma sfruttando la bioingegneria - anche cereali e ortaggi a rese di gran lunga superiori a quelle naturali. Qualcosa di entusiasmante dal punto di vista scientifico, ma deprimente da quello sociologico. La biotecnologia è infatti possibile solo a chi possieda capitali e istituti idonei a praticarla, mentre i popoli morti di fame hanno solo una bocca aperta che aspetta il cucchiaio pieno. Quando essa entra in un Paese del Terzo mondo, si porta dietro gli istituti, gli scienziati e i tecnici del Paese democratico donatore, ma anche le sue fondazioni i suoi politici e missionari nonché le attrezzature necessarie per le nuove coltivazioni, che saranno vendute a un prezzo imposto dal Paese donatore. Alla minima disobbedienza l’agricoltura non è più verde, ma diventa gialla e talvolta anche rossa. Di sangue.