Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  febbraio 06 Giovedì calendario

Agricoltura verde. Ottimo mezzo per mantenere i morti di fame sotto il proprio dominio. infatti un’agricoltura ad altissimo livello tecnologico che tende a produrre non solo raccolti più abbondanti, ma sfruttando la bioingegneria - anche cereali e ortaggi a rese di gran lunga superiori a quelle naturali

Agricoltura verde. Ottimo mezzo per mantenere i morti di fame sotto il proprio dominio. infatti un’agricoltura ad altissimo livello tecnologico che tende a produrre non solo raccolti più abbondanti, ma sfruttando la bioingegneria - anche cereali e ortaggi a rese di gran lunga superiori a quelle naturali. Qualcosa di entusiasmante dal punto di vista scientifico, ma deprimente da quello sociologico. La biotecnologia è infatti possibile solo a chi possieda capitali e istituti idonei a praticarla, mentre i popoli morti di fame hanno solo una bocca aperta che aspetta il cucchiaio pieno. Quando essa entra in un Paese del Terzo mondo, si porta dietro gli istituti, gli scienziati e i tecnici del Paese democratico donatore, ma anche le sue fondazioni i suoi politici e missionari nonché le attrezzature necessarie per le nuove coltivazioni, che saranno vendute a un prezzo imposto dal Paese donatore. Alla minima disobbedienza l’agricoltura non è più verde, ma diventa gialla e talvolta anche rossa. Di sangue.