Marika De Feo, Corriere della Sera, 06/02/1997, 6 febbraio 1997
Ma per il presidente del Consiglio Prodi, si pone un problema politico serio... «Non vogliamo scoraggiare gli italiani: noi li mettiamo in guardia da attese sbagliate, che potrebbero danneggiare molto l’Italia e potrebbero esser pagate con aumenti dei prezzi, difficoltà nell’esportazione e maggior disoccupazione»
Ma per il presidente del Consiglio Prodi, si pone un problema politico serio... «Non vogliamo scoraggiare gli italiani: noi li mettiamo in guardia da attese sbagliate, che potrebbero danneggiare molto l’Italia e potrebbero esser pagate con aumenti dei prezzi, difficoltà nell’esportazione e maggior disoccupazione». Ed il danno sarebbe solo italiano? «Sarebbe dannoso per tutti i Paesi del nocciolo duro se l’Italia improvvisamente avesse difficoltà di adeguamento della moneta, perché non ci sarebbero più meccanismi in grado di salvarla. Per questo a Davos ho parlato di una potenziale ”bomba a orologeria”. Che potrebbe ritorcersi contro l’Italia e far saltare l’Unione monetaria». (Ulrich Cartellieri a Marika De Feo)