Franco Zantonelli, La Repubblica, 22/01/1997., 22 gennaio 1997
In Svizzera il 10 per cento della popolazione (quasi settecentomila persone) vive sotto la soglia della povertà, fissata a circa due milioni di lire al mese per una persona sola e a poco meno di 5 milioni per una coppia con tre figli
In Svizzera il 10 per cento della popolazione (quasi settecentomila persone) vive sotto la soglia della povertà, fissata a circa due milioni di lire al mese per una persona sola e a poco meno di 5 milioni per una coppia con tre figli. La Svizzera, con oltre 35 milioni di reddito annuo per abitante, ha un reddito pro capite tra i più elevati del mondo, molto maggiore di quelli di Giappone, Stati Uniti e Germania. I prezzi, tuttavia, sono superiori del 30 per cento a quelli dell’Unione Europea. Chi è in difficoltà ha imparato ad arrangiarsi, il lavoro nero, soprattutto nell’edilizia, nell’agricoltura e nella ristorazione riguarda ormai una persona su dieci, per un reddito complessivo che sfiora i trentamila miliardi di lire. Per un dieci per cento della popolazione che vive sotto la soglia della povertà, c’è un altro dieci per cento che detiene un quarto del reddito totale e due terzi del patrimonio. Nella Confederazione vivono 46 miliardari in franchi, in cima alla lista dei più ricchi ci sono i proprietari del gruppo farmaceutico Roche, con un patrimonio superiore ai 13mila miliardi di lire.