Carlo Brambilla, La Repubblica, 15/02/1997; Mariano Maugeri, Il Sole 24 ore, 15/02/1997; Renzo Cionfanelli, Corriere della Sera, 15/02/1997., 15 febbraio 1997
Le autorità austriache offrono agli imprenditori italiani della Life, giunti in Carinzia in ”pellegrinaggio”, crediti da un milione a cento milioni di scellini (un miliardo e quattrocento milioni di lire) oltre a molte agevolazioni burocratiche
Le autorità austriache offrono agli imprenditori italiani della Life, giunti in Carinzia in ”pellegrinaggio”, crediti da un milione a cento milioni di scellini (un miliardo e quattrocento milioni di lire) oltre a molte agevolazioni burocratiche. In Austria le tasse colpiscono le aziende per il 34 per cento degli utili d’impresa, in Italia per il 70 per cento. In Italia un terzo dei soldi vanno all’impresa e due terzi allo Stato, in Austria succede l’inverso. Inoltre lo Stato rimborsa i crediti d’imposta entro quindici giorni con versamento diretto sul conto bancario. Secondo Fabio Padovan, leader della Life, l’Austria ha un ulteriore vantaggio: i limiti d’inquinamento sono cinquanta volte superiori a quelli italiani.