Carlo Bastiasin, Il Sole 24 ore, 15/02/1997, 15 febbraio 1997
Eh già. Mentre esiste - relativamente a Maastricht - una questione psicologica e politica, c’è poi anche quest’altro fatto, che la Germania va male e, guardando il futuro, andrà ancora peggio
Eh già. Mentre esiste - relativamente a Maastricht - una questione psicologica e politica, c’è poi anche quest’altro fatto, che la Germania va male e, guardando il futuro, andrà ancora peggio. I disoccupati erano quattro milioni e 660 mila a gennaio (12,2%) e saranno secondo le stime di Rudolph Scharping 15 milioni a febbraio e il 14 per cento dell’intera forza lavoro all’inizio dell’anno prossimo. Il deficit pubblico del ’96, che doveva essere 59,9 miliardi di marchi, sarà di 78,3 e il rapporto Pil/deficit alla fine di quest’anno non sarà del 3 per cento, ma del 3,9. La crescita sarà senz’altro inferiore al 2 per cento. «Nei giorni scorsi un sondaggio tra 30 economisti indicava che Bonn avrebbe mancato i criteri nel ’97. La debolezza della domanda interna è stata confermata ieri dalla caduta nel ’96 delle vendite al dettaglio, con un peggioramento netto a dicembre (-4,4%) nonostante la stagione natalizia. Anche nel ’97 le previsoni sulla spesa dei consumatori sono negative».