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 1997  febbraio 12 Mercoledì calendario

Quando sei entrato in Lotta Continua? «Nell’agosto del ’72, tornato da militare. Prima ero nel Circolo Lenin di Sesto San Giovanni, un gruppo di matrice operaista che sul piano del lavoro di fabbrica già collaborava con Lc

Quando sei entrato in Lotta Continua? «Nell’agosto del ’72, tornato da militare. Prima ero nel Circolo Lenin di Sesto San Giovanni, un gruppo di matrice operaista che sul piano del lavoro di fabbrica già collaborava con Lc. C’era anzi un dibattito per entrare nel movimento di Sofri ed io ero uno dei più scalpitanti mentre il leader del Lenin, Piero Del Giudice, tentennava. Tornato da militare decisi di tagliare la testa al toro, così entrai in Lotta Continua sei mesi prima di tutto il Circolo Lenin. Per un annetto mi sono occupato prevalentemente di lavoro operaio perché ero andato a lavorare in fabbrica, prima alla Sirti, poi alla Breda. Per un po’ tutto filò liscio perché mi interessavo dell’organizzazione della violenza operaia :che era una cosa che faceva assolutamente parte del discorso politico di Lc». Per la verità non c’era solo la ”violenza operaia” in Lc. Il Tempo ha pubblicato nei giorni scorsi un opuscolo del movimento, ”Pagherete tutto”, che è un invito alla caccia all’uomo indiscriminata. «Mah, sai, la contrinformazione è sempre stata una pratica fondamentale per un gruppo come quello di Lotta Continua. Svelare chi fossero, sul territorio, i fascisti, schedarli, non significava necessariamente che poi dovevi andarli a beccare uno a uno». (Enrico Gilmozzi a Massimo Fini)