Renato Farina, Il Giornale, 15/02/1997, 15 febbraio 1997
Ventitre giorni di sciopero della fame per un amico, che non è mai una causa sbagliata, hanno ridotto Carlo Panella all’antenato di se stesso
Ventitre giorni di sciopero della fame per un amico, che non è mai una causa sbagliata, hanno ridotto Carlo Panella all’antenato di se stesso. Sembra proprio il suo trisavolo, il bandito calabrese Carlo Panella. Inutilmente indossa un elegante completo color senape. Gli sta addosso come la divisa di un brigante, gli casca dappertutto. La sua voce è strascicata. Presentiamo Panella: è un giornalista ”di destra”, non ha paura di dire. E neanche rinnega di essere stato un capo di Lotta Continua.