Giampaolo Pansa, L’Espresso, 20/02/1997, 20 febbraio 1997
Nasce in questo modo l’università a tutti i costi, capace soltanto di mettere sulla strada quelli che Carlo Castellano, il presidente della Esaote Biomedica, sul ”Secolo XIX” del 12 febbraio ha chiamato i ”veri deboli”, ossia i giovani in cerca di lavoro, molto più deboli degli anziani
Nasce in questo modo l’università a tutti i costi, capace soltanto di mettere sulla strada quelli che Carlo Castellano, il presidente della Esaote Biomedica, sul ”Secolo XIX” del 12 febbraio ha chiamato i ”veri deboli”, ossia i giovani in cerca di lavoro, molto più deboli degli anziani. Castellano offre i dati non di Catania, attenzione!, bensì di Genova: fra il 1991 e il 1996 i disoccupati si sono mantenuti stabili, da 14.428 a 13.158, ma è cresciuto con un ritmo impressionante il numero dei giovani in cerca di prima occupazione: erano 25 mila nel 1991, sono 58 mila nel 1996! «A Genova non scoppiano sommosse», spiega Castellano, «perché c’è sempre la famiglia, il gruppo, il vicinato che sostiene e fa da materasso».