Giampaolo Pansa, L’Espresso, 20/02/1997, 20 febbraio 1997
Sto facendo la retorica del sacrificio giovanile? Ebbene sì. Gli anziani con un po’ di soldi vanno tassati, su questo non ci piove
Sto facendo la retorica del sacrificio giovanile? Ebbene sì. Gli anziani con un po’ di soldi vanno tassati, su questo non ci piove. Ma se un giovane non fa dei sacrifici per riuscire nella vita, che cavolo di giovane è? Ho ammirato quel pensionato di Ostia che ha detto a Lerner: dare un sussidio statale ai giovani senza lavoro è indecente in un paese civile! Bisogna creare lavoro, questo sì, e far nascere nuove imprese. Ma sarà possibile in un’Italia dove il verbo ”sacrificarsi” è diventato una bestemmia? Ci siamo inventati un paese finto, che assomiglia maledettamente al Paese dei Balocchi del vero Pinocchio. Siamo come gli albanesi che guardavano la nostra tivù e s’illudevano che l’Italia fosse l’America. Lì adesso, si stanno svegliando. Penso con angoscia al giorno in cui ci sveglieremo noi.