Marcello Veneziani, Il Giornale, 14/02/1997, 14 febbraio 1997
Questa è una storia agghiacciante. Eravamo quattro amici al bar, tutti intorno ai quarant’anni, chi più chi meno
Questa è una storia agghiacciante. Eravamo quattro amici al bar, tutti intorno ai quarant’anni, chi più chi meno. Uno di noi, quasi mio coetaneo e ferroviere, ha confessato: quest’anno sono andato in pensione. Trauma. Mi ha raddoppiato l’età in un colpo solo. A confessarmi che non era un incubo si è aggiunto un altro amico, il Professore. Anch’io, ha ammesso, ho fatto domanda per andare in pensione, sai con questi chiari di luna sulla previdenza... Ho guardato con orrore al terzo mio amico, sembrava un po’ più giovane degli altri, non vedevo anche lui da un pezzo: e lui ha candidamente confessato che non ha ancora trovato o ritrovato lavoro, è disoccupato. Mi ha dimezzato l’età in un colpo solo, ma dopo il momentaneo sollievo sono caduto in coma profondo. E mi sono sfogato: dunque, io lavoro per voi, mi faccio in quattro per voi...