Enrico Franceschini, La Repubblica, 14/02/1997, 14 febbraio 1997
Grozny. «Vuoi comprare una Mercedes 600? Praticamente nuova? Ventimila dollari, non c’è problema»
Grozny. «Vuoi comprare una Mercedes 600? Praticamente nuova? Ventimila dollari, non c’è problema». Trenta milioni di lire per un’auto che in Italia ne costa duecentocinquanta? «Certo amico mio, non c’è problema. Oppure una jeep Grand Cherokee del ’96 per quindicimila dollari. Una Volvo 850 per diecimila. Scegli tu». Veramente non sono venuto a Grozny per comprare la macchina. E poi queste, a prezzi simili, saranno sicuramente auto rubate. Ma ammettiamo che fossi interessato, come la porto a casa? «Non c’è problema amico mio. La imbarchiamo a Novorossisk, in Russia, una giornata di viaggio per arrivarci e il gioco è fatto». Ma la Cecenia è circondata da ogni lato dalla Russia, tranne ottanta chilometri di frontiera invalicabile con la Georgia, montagne alte tremila metri... «Nessun problema, amico mio. Per noi la frontiera non è mai chiusa, la dogana non esiste, compra la Mercedes e te la porto dove vuoi».