Stenio Solinas, Il Giornale, 12/02/1997, 12 febbraio 1997
Vent’anni dopo, durante un viaggio in treno nella Germania orientale insieme con l’archeologo Stuart Pigott, al momento di vidimare i biglietti il controllore chiese: «Fahren Sie nicht in der ersten Klasse?», non viaggiate in prima classe? «Nein wir sind zweite Klasse», no, in seconda, rispose Pigott, ma Bruce Chatwin alla parola «Klasse» gli diede sulla voce con due sonori «Ja, Ja»
Vent’anni dopo, durante un viaggio in treno nella Germania orientale insieme con l’archeologo Stuart Pigott, al momento di vidimare i biglietti il controllore chiese: «Fahren Sie nicht in der ersten Klasse?», non viaggiate in prima classe? «Nein wir sind zweite Klasse», no, in seconda, rispose Pigott, ma Bruce Chatwin alla parola «Klasse» gli diede sulla voce con due sonori «Ja, Ja». Uscito il ferroviere, Pigott, un po’ perplesso, guardò l’amico: «Ma cosa volevi dire? Lo sai benissimo che non viaggiamo in prima». «Ah, di questo stavate parlando. Scusami, ma credevo che ci chiedesse: ”Sind Sie Aristokrat?”, siete degli aristocratici?, e naturalmente ho risposto di sì...».