Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  febbraio 14 Venerdì calendario

Questa la storia degli ultimi tempi di Ede Clemente, nata nel ’34. Anche Dorian Gray, per un dizionario del cinema, era nata in quell’anno

Questa la storia degli ultimi tempi di Ede Clemente, nata nel ’34. Anche Dorian Gray, per un dizionario del cinema, era nata in quell’anno. Ma i ritagli di archivio dicono che il vero nome di Dorian Gray (nome d’arte preso dal romanzo di Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray) era Maria Luisa Mangini. Come sciogliere il mistero? Chi era Ede Clemente? Questo era forse il nome del marito (aveva anche avuto una figlia, morta da bambina)? Il cronista ha creduto di essere fortunato quando ieri mattina ha visto due suoi parenti, venuti in via Bagarotti per portar via le cose della congiunta. «La signora viveva sola?», ha chiesto a uno dei due. «Vivere qui era una sua scelta», questi ha gelidamente risposto. «Quale suo film ricorda più volentieri»? E lui: «Quale film? La signora non ha fatto niente». Ma come? Ne ha fatti molti, ha obiettato il cronista. «State prendendo un abbaglio. La signora non è quella che pensate voi». Non era Dorian Gray, l’attrice? «No». «Ma molte persone ne sono convinte, vuole aiutarci a capire, perché non si scrivano inesattezze sul conto della sua parente?». «Non me ne frega niente». Il cronista ha anche chiamato esperti del cinema e del teatro (Dorian Gray cominciò la carriera in una rivista estiva al Teatro Dal Verme), compreso Italo Terzoli, che la ebbe in compagnia per ”Sogno di un Walter” con Walter Chiari. Ma nessuno sa dire che fine abbia fatto quell’attrice così bella e brava, che recitò anche per Antonioni nel film ”Il grido”. Se non era Ede Clemente, che ne è stato, allora, di Dorian Gray?