Sergio Romano, La Stampa, 21/02/1997, 21 febbraio 1997
In Cina c’è il comunismo oppure il capitalismo? «In Cina c’è sia il comunismo che il capitalismo
In Cina c’è il comunismo oppure il capitalismo? «In Cina c’è sia il comunismo che il capitalismo. Il cinese può commerciare, intraprendere, importare, esportare e speculare alla Borsa di Shangai come qualsiasi cittadino di una qualsiasi democrazia occidentale. Ma non può dire e pensare cose diverse da quelle che sono iscritte nel grande libro dell’ortodossia comunista e ricevono l’imprimatur del partito. In Cina i reati contro il patrimonio vengono puniti con la pena di morte e le famiglie devono rimborsare il costo della pallottola con cui è stato giustiziato il condannato. Questo potrebbe entrare in una logica capitalista. Ma il dissidente Liu Gang, rilasciato dopo sette anni di prigione, era tenuto a fare regolare rapporti alla polizia sui suoi pensieri. Questo è tipicamente comunista» (Sergio Romano).