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 1997  febbraio 20 Giovedì calendario

La misura della condanna che mi sono guadagnato - 22 anni, ridotti da appositi computisti a 19 anni, 9 mesi e 19 gioni - è per me priva di qualunque senso reale

La misura della condanna che mi sono guadagnato - 22 anni, ridotti da appositi computisti a 19 anni, 9 mesi e 19 gioni - è per me priva di qualunque senso reale. una cifra a mezzo fra certi numeri astronomici inconcepibili e una battuta di Totò», ha scritto Adriano Sofri, in carcere a Pisa come mandante dell’omicidio Calabresi, sul ”Foglio” dell’8 febbraio. E ha aggiunto: «Se fossi abbastanza longevo, la mia condanna scadrebbe nel 2015».