Franco Modigliani e Mario Baldassarri, Corriere della Sera, 19/02/1997, 19 febbraio 1997
Naturalmente, questa sua posizione è in conflitto con quella del cancelliere Kohl che vede nella realizzazione del trattato di Maastricht la possibilità di passare alla storia come l’artefice primo della Unione Europea, dopo aver fatto con grande coraggio la riunificazione tedesca
Naturalmente, questa sua posizione è in conflitto con quella del cancelliere Kohl che vede nella realizzazione del trattato di Maastricht la possibilità di passare alla storia come l’artefice primo della Unione Europea, dopo aver fatto con grande coraggio la riunificazione tedesca. Da almeno due anni abbiamo espresso il timore che in questo ”conflitto interno” tedesco finisca per vincere la Bundesbank, e abbiamo anche ipotizzato come probabile il fatto che si sta oggi profilando, e cioè che, all’ultimo momento, la Germania avrebbe trovato una qualche ”scusa tecnica” per non entrare magari dicendo che il deficit tedesco è del 3,1% del Pil invece che del 3,0%.