Franco Modigliani e Mario Baldassarri, Corriere della Sera, 19/02/1997, 19 febbraio 1997
Questa è peraltro la conclusione a cui giunse, già nell’agosto del ’93 in un noto articolo apparso sul ”Financial Times”, un gruppo di sei economisti del MIT, di cui facevano parte Samuelson, Solow e Krugman, e tre economisti di origine europea: Dornbusch, Blanchard e Modigliani
Questa è peraltro la conclusione a cui giunse, già nell’agosto del ’93 in un noto articolo apparso sul ”Financial Times”, un gruppo di sei economisti del MIT, di cui facevano parte Samuelson, Solow e Krugman, e tre economisti di origine europea: Dornbusch, Blanchard e Modigliani. Partendo dalla considerazione che la politica monetaria della Bundesbank asfissiava tutti gli altri Paesi membri e che la Germania vedeva allora di buon occhio una rivalutazione del marco, essi suggerivano che la Francia prendesse l’iniziativa per una intesa tra tutti gli altri Paesi disposti a unirsi a un sistema di cambi fissi all’interno dello stesso gruppo, lasciando che il marco fluttuasse liberamente per conto suo.