Lea Ritter Santini su Il Sole-24 Ore del 14/1/2001 a pagina 28., 14 gennaio 2001
La mancata riforma linguistica di Federico il Grande Federico II detestava il tedesco: ne espose i difetti in un libretto, ”De la littérature allemande, des défauts qu’on peut lui reprocher, quelles en sont les causes et par quel moyen on peut les corriger”, 1780
La mancata riforma linguistica di Federico il Grande Federico II detestava il tedesco: ne espose i difetti in un libretto, ”De la littérature allemande, des défauts qu’on peut lui reprocher, quelles en sont les causes et par quel moyen on peut les corriger”, 1780. Tentò pure di riformarlo, proponendo di "aggiungere una vocale alla fine di ogni verbo per addolcire la pronuncia". Commento di una dama straniera qualche decennio più tardi: "Quel tedesco mascherato d’italiano avrebbe prodotto l’effetto più buffo del mondo e che nessun monarca, nemmeno in Oriente, potesse aver tanto potere da influenzare in quella maniera non il senso ma il suono di ogni parola pronunciata nel suo impero". Lea Ritter Santini su Il Sole-24 Ore del 14/1/2001 a pagina 28.