Barbara Spinelli, La Stampa, 16/02/1997, 16 febbraio 1997
La fissazione sull’economia è nuova per Parigi e il più delle volte i francesi ne hanno orrore. Tanto più che i risultati economici non promettono avvenire ma piuttosto un presente dagli orizzonti chiusi, e cupi
La fissazione sull’economia è nuova per Parigi e il più delle volte i francesi ne hanno orrore. Tanto più che i risultati economici non promettono avvenire ma piuttosto un presente dagli orizzonti chiusi, e cupi. Non promettono progressi ma regressioni sociali che incutono spavento. Un libro riassume questo stato di panico, ed ha avuto un immenso successo, inaspettato dall’editore Fayard. scritto da un’autrice non addetta ai lavori, che solitamente si occupa di letteratura: il suo nome è Viviane Forrester, e in passato aveva scritto su Van Gogh. Il pamphlet s’intitola significativamente: L’Orrore Economico.