Barbara Spinelli, La Stampa, 16/02/1997, 16 febbraio 1997
Il 22 per cento della popolazione di Vitrolles è disoccupato e i neofascisti del Fronte Nazionale hanno vinto le municipali parlando di economia assai più che di immigrazione
Il 22 per cento della popolazione di Vitrolles è disoccupato e i neofascisti del Fronte Nazionale hanno vinto le municipali parlando di economia assai più che di immigrazione. Hanno vinto incriminando quel che vien denunciato anche da Viviane Forrester: una classe politica sussiegosa, incapace di comunicare, e spesse volte corrotta, arroccata dentro i suoi Palazzi di Parigi, indifferente a quel che patiscono le singole persone. Sono quasi due anni ormai che una parte della Francia è entrata in secessione. Secessione geografica, nel Mezzogiorno francese. Secessione sociale, attraverso gli scioperi. Secessione morale, contro l’Europa di Maastricht e contro una élite che sembra completamente cieca oltre che afasica, e completamente rimbecillita, incapace. I socialisti hanno mostrato di non aver appreso nulla sui propri fallimenti passati e sullo stato d’animo del proprio Paese il giorno in cui hanno candidato a Vitrolles un sindaco indagato per corruttela. Le destre moderate non capiscono nulla del Mezzogiorno francese, impelagate come sono negli affarismi e nelle mafie locali. Né i socialisti né le destre moderate, infine, hanno occhi per vedere il nuovo Orrore Economico, che divora gli animi della Francia profonda.