Barbara Spinelli, La Stampa, 16/02/1997, 16 febbraio 1997
Questa rivolta neofascista contro le élites parigine e contro l’Europa di Maastricht non nasce in regioni tradizionalmente di destra, legate al passato fascista della Francia di Vichy
Questa rivolta neofascista contro le élites parigine e contro l’Europa di Maastricht non nasce in regioni tradizionalmente di destra, legate al passato fascista della Francia di Vichy. «Nasce in un Midi che per oltre un secolo è stato rosso», mi fa notare l’economista Alain Lipietz, «e che ha combattuto tutte le grandi battaglie laiche e repubblicane della Francia. Le sole città che insorsero per la Comune di Parigi, nel secolo scorso, sono quelle del Sud, e le tradizioni rivoluzionarie hanno qui radici potenti. Sono questi ex rivoluzionari che oggi scelgono Le Pen, sono i francesi del 1789 che votano oggi contro l’Europa, mentre i più favorevoli alla Moneta Unica si trovano in regioni tradizionalmente antirivoluzionarie, nonché cristiane, come Bretagna o Vandea».