Stelio Solinas, Il Giornale, 21/02/1997, 21 febbraio 1997
Il suo vitalismo consisteva, semplicemente, nell’aderire ai piaceri che l’esistenza ti presenta, non gravato né guastato da complicazioni intellettuali o da preoccupazioni sociali, teso al proprio benessere e alla propria scrittura
Il suo vitalismo consisteva, semplicemente, nell’aderire ai piaceri che l’esistenza ti presenta, non gravato né guastato da complicazioni intellettuali o da preoccupazioni sociali, teso al proprio benessere e alla propria scrittura. «Vivere veramente la vita non puramente trascorrere i giorni». La sinistra ha cercato di farsi piacere Hemingway, ma non è mai riuscita a sentirlo e ad annetterlo come proprio perché dal suo orizzonte era assente la comprensione dei «fondamentali» dell’etica e dell’estetica hemingwayana: individualismo assoluto, anarchia di fondo, indipendenza, creativa, nessuna concessione artistica alla politica. Così, la risposta a quella domanda, risposta che Fuentes non può capire, perso com’è a inseguire motivazioni ideologiche o sociali, invece che emozionali e individuali, è diretta e senza sotterfugi. «Perché proprio qui? Di solito non cerco mai di spiegarlo. Le mattinate fresche e limpide in cui si può lavorar bene, ed è sveglio soltanto il cane Black mentre i galli da combattimento lanciano i prlmi bollettini. In quale altro luogo puoi addestrare i galli, farli combattere e scommettere su quelli che preferisci restando nella legalità? C’è gente che protesta e dice che è uno sport crudele. Ma, accidenti, che altro può aver voglia di fare un gallo da combattimento? Vuoi andare in città? Ti basta infilare un paio di mocassini; ed è sempre una magnifica città per distrarsi; e queste calde ragazze cubane, guardale nei loro occhi neri e vedrai la calda luce del sole. Se invece non vuoi distrarti, puoi chiudere fuori tutto il mondo non andando in città e staccando il telefono. A mezz’ora da casa, c’è la barca bell’e pronta e ti trovi nelle acque blu scuro della Corrente del Golfo con quattro canne in posizione un quarto d’ora dopo che sei salito a bordo».