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 1997  febbraio 21 Venerdì calendario

Tutto era propedeutico e/o autocompensativo per la scrittura, il fine ultimo. A Cuba scrisse Di là dal fiume tra gli alberi, il vecchio e il mare, L’estate pericolosa, i reportage di pesca per ”Esquire” e quelli di caccia per ”Look”, lavorò a Festa mobile e a Isole nella corrente che uscirono postumi

Tutto era propedeutico e/o autocompensativo per la scrittura, il fine ultimo. A Cuba scrisse Di là dal fiume tra gli alberi, il vecchio e il mare, L’estate pericolosa, i reportage di pesca per ”Esquire” e quelli di caccia per ”Look”, lavorò a Festa mobile e a Isole nella corrente che uscirono postumi. A Cuba ambientò Avere e non avere. «Io devo scrivere per essere felice, che mi paghino o no», confessò all’amico editore Charles Scribner: «Ma è una malattia questa fin dalla nascita. Mi piace farlo. Il che è anche peggio. Perché trasforma la malattia in un vizio. Poi voglio farlo ancora meglio di chiunque altro e diventa un’ossessione. Un’ossessione è una cosa terribile».