Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  febbraio 27 Giovedì calendario

La pecora ”clonata” è nata invece così: l’ovulo non è stato fecondato dallo spermatozoo ma da una cellula somatica già esistente, cioè completa dell’intero patrimonio genetico

La pecora ”clonata” è nata invece così: l’ovulo non è stato fecondato dallo spermatozoo ma da una cellula somatica già esistente, cioè completa dell’intero patrimonio genetico. Per accogliere il Dna ospite la cellula uovo deve prima essere svuotata della sua parte di Dna. A questo punto l’embrione che si sviluppa non è il frutto di due Dna (il maschile e il femminile) mescolati, ma contiene lo stesso Dna della cellula che è stata inserita nell’ovulo. La nuova creatura sarà perciò identica a quella da cui è stata prelevata la cellula: una ”copia esatta”. Nel caso di Dolly la cellula somatica era stata prelevata dalla ghiandola mammaria di una pecora di speciale qualità, una Welsh Mountain di sei anni.