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 1997  febbraio 26 Mercoledì calendario

La clonazione è studiata da più di 40 anni. I primi esperimenti cominciarono nel 1954 su delle rane

La clonazione è studiata da più di 40 anni. I primi esperimenti cominciarono nel 1954 su delle rane. Adesso nei soli laboratori britannici nascono ogni anno centomila animali mutanti, con materiale genetico unico. Nel 1993 per la prima volta si è tentata una clonazione umana: un ovulo fertilizzato fu diviso dal dottor Gerry Hall, a Londra. L’esperimento fu però interrotto (se fosse continuato sarebbero nati due gemelli). Tutti i tentativi di clonazione fino ad ora sono stati fatti a partire dalla divisione di embrioni. Con Dolly si è fatto ricorso per la prima volta a cellule somatiche. «Per noi biologi è la prima dimostrazione ineccepibile che tutte le cellule del nostro corpo hanno lo stesso patrimonio genetico e quindi possono generare un altro individuo. Era una teoria che si immaginava per gli anfibi, non per i mammiferi. una grande conquista» (Edoardo Boncinelli). Le manipolazioni genetiche sulle piante sono invece da tempo in uso: le prime piante transgeniche sono state prodotte nei laboratori meno di dieci anni fa. Da allora l’ingegneria genetica è stata utilizzata per più di 50 specie vegetali. Risultato: pomodori sempre freschi, carciofi immuni dalle malattie, banane rosse, arance verdi, piante di cotone resistenti agli erbicidi, piante di tabacco resistenti agli insetti, eccetera. Gli scienziati dicono che già nel 2005 nei supermercati si troveranno solo alimenti modificati geneticamente.