Fabio Galvano, La Stampa, 28/02/1997, 28 febbraio 1997
Solo qualche giorno dopo la notizia dell’esistenza di Dolly, il dottor Ron James, uno degli scienziati che l’hanno clonata, si è lasciato sfuggire, smentendo i colleghi, che le cellule per produrre Dolly erano state congelate
Solo qualche giorno dopo la notizia dell’esistenza di Dolly, il dottor Ron James, uno degli scienziati che l’hanno clonata, si è lasciato sfuggire, smentendo i colleghi, che le cellule per produrre Dolly erano state congelate. Di qui la valanga di ipotesi sulla possibilità di clonare i morti. Al momento della morte alcune cellule, come quelle dell’epidermide e della cornea, sopravvivono anche parecchi giorni.