Gianfranco Bangone, il Manifesto, 25/02/1997; Marco Valsania, Il Sole 24 Ore, 26/02/1997; M.N. Il Sole 24 Ore, 28/02/1997., 25 febbraio 1997
La ragione vera degli esperimenti sulla clonazione è economica. Dietro c’è il grande business delle case farmaceutiche, già fiorente grazie agli animali transgenici che consentono di produrre rare proteine utili per la cura di malattie nell’uomo
La ragione vera degli esperimenti sulla clonazione è economica. Dietro c’è il grande business delle case farmaceutiche, già fiorente grazie agli animali transgenici che consentono di produrre rare proteine utili per la cura di malattie nell’uomo. La quota di mercato per farmaci prodotti con queste tecniche viene stimata in oltre 7 miliardi di dollari ma potrebbe superare i 18 per la fine del millennio. La PPL Therapeutics è l’industria biotecnologica che ha finanziato le ricerche sulla clonazione di Dolly e ha già brevettato la tecnologia sviluppata da Ian Wilmut. Alla Borsa di Londra le azioni della Ppl sono passate in due giorni da 335 pence a 455 (+35%). Tra gli altri titoli molto richiesti sul mercato per la faccenda di Dolly, quelli della Genzine Transgenics che, attraverso la manipolazione di capre e pecore, produce latte arricchito di proteine umane anticancro e anti-fibrosi cistica. Impatti anche in campo assicurativo. Le più grandi società di assicurazione inglesi stanno pensando di chiedere l’obbligatorietà di un test genetico prima di stipulare polizze vita o malattia.