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 1997  marzo 01 Sabato calendario

«Se si potessero clonare gli incubi di George Orwell, riprodurre Animal farm e 1984 , poi derivarne un incrocio il risultato si chiamerebbe ”Roslin Institute”, sottotitolo: la fattoria degli animali impossibili

«Se si potessero clonare gli incubi di George Orwell, riprodurre Animal farm e 1984 , poi derivarne un incrocio il risultato si chiamerebbe ”Roslin Institute”, sottotitolo: la fattoria degli animali impossibili. La trama avrebbe per protagonista Dolly, la pecora nata orfana, e per comprimari: Rosie, la mucca dal latte di balia; Megan e Morgan, gli agnelli gemelli; poi un’orda di topi transgenici, piccioni stressati, maiali anoressici. Autori in copertina: trecento scienziati venuti in una piega della Scozia a reinventare il creato. [...] Che l’istituto non sia un posto comune lo si capisce già dall’ingresso. A una parete è appeso un enorme pannello dove è stato raffigurato uno zoo particolare. Ci sono: un pollo arlecchinesco, una mucca con tre occhi e tre code e uno scheletro che avanza su zampe di gallina con i bulbi oculari vaganti nell’orbita del cranio. All’altra parete, fotografie dall’album di ”famiglia”: i maialini di razze diverse da cui è nato il piccolo F1 e la gallina transgenica Lys con i suoi tre pulcini» (Gabriele Romagnoli). In questo posto è stata clonata Dolly. Il suo creatore, Ian Wilmut, ha 52 anni, è sposato e ha tre figli nati per via normale.