A. Mal., Il Sole 24 ore, 01/03/1997, 1 marzo 1997
«In una Borsa tornata a puntare verso il basso dopo il boom di gennaio, c’è chi continua a fare acquisti
«In una Borsa tornata a puntare verso il basso dopo il boom di gennaio, c’è chi continua a fare acquisti. Luigi Giribaldi avrebbe infatti approfittato dei recenti ribassi del listino per rafforzare ancora la sua posizione nella Cir, la finanziaria di Carlo De Benedetti che controlla il 9% di Olivetti e le restanti attività del gruppo. Il finanziere torinese avrebbe portato la sua partecipazione nella holding di via Ciovassino al di sopra del 13,2% dal precedente 11,7% in un periodo in cui i prezzi sono tornati al di sotto delle 1.150 lire per azione dalle punte massime di quasi 1.300 raggiunte nella seconda metà di gennaio. A questi prezzi, il pacchetto addizionale vale circa una decina di miliardi. Giribaldi controlla anche una quota del 20% nella Cofide, che a sua volta ha in portafoglio più del 50% di Cir. Mentre il rastrellamento prosegue, resta fitto il mistero sulle intenzioni dell’acquirente...».