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 1997  febbraio 25 Martedì calendario

Mario T., 69 anni, è uno scapolone d’oro: uno dei più grossi allevatori di bestiame della regione

Mario T., 69 anni, è uno scapolone d’oro: uno dei più grossi allevatori di bestiame della regione. Vive con la madre Maria, 94 anni. Un giorno Mario s’intenerisce nel vedere un immigrato di colore senza lavoro e gli offre di occuparsi delle stalle. Accettato. Un giorno Alì si avvicina al padrone che se ne sta appartato e conoscendo ormai la causa del suo cruccio - il fatto di non aver mai incontrato la donna della sua vita - avanza una proposta. Da amico s’intende. In pillole: lo stalliere sostiene di avere una sorella nubile che vive in Tunisia. Si chiama Mayra e ha quarant’anni. Da sempre sogna di trasferirsi in Italia, magari per sposarsi. Di più. Alì, per rendere più credibile la sua proposta, mostra una foto della sorella. Non ci sono dubbi: è davvero una splendida donna. Ma c’è un piccolo problema. Lo stalliere, quasi in lacrime, confida al padrone che la sorella, a costo di duri sacrifici, aveva messo in piedi un piccolo bazar che però non si è rivelato un buon affare. Insomma, Mayra ha contratto un debito di venti milioni. Conclusione: se il padrone riuscisse gentilmente a trovare quei venti milioni per estinguere il debito e ne potesse aggiungere altri dieci, ”per le spese di viaggio e lasciare qualcosa al resto della famiglia, altri sei fratelli”, ecco, così facendo, potrebbe trovare una moglie bella e fedele. L’allevatore ”abbocca”: consegna al futuro cognato una valigetta con trenta milioni in contanti. I due si salutano. Trascorrono una, due, tre settimane da quell’arrivederci sulla porta di casa, ma di Alì si è persa ogni traccia. Dopo mille insistenze della madre, il figlio scapolone decide e finalmente si presenta al commissariato. Racconta tutta la storia a un funzionario che chiede qualche particolare in più ”per risalire all’identità del dipendente e della sorella”: un cognome, un indirizzo, magari una fotografia se esistesse. Ah, certo, la foto. Mario la porta sempre con sé, nel portafogli. Adesso la mostra al poliziotto. Che esplode in una risata. La foto della promessa sposa è... Naomi Campbell, la top model. Già, una truffa ad arte. Con un epilogo-beffa. La Polizia multa anche l’innamorato truffato. In tutto, fa quasi un milione di lire: Mario non ha mai dichiarato alle autorità di pubblica sicurezza che forniva vitto e alloggio a un immigrato.