Roberto Beretta, Avvenire, 26/02/1997, 26 febbraio 1997
Che cosa vuol dire allora ”opzione preferenziale dei poveri”? «Precisamente quello che significa: che dobbiamo rivolgerci agli ammalati e ai poveri
Che cosa vuol dire allora ”opzione preferenziale dei poveri”? «Precisamente quello che significa: che dobbiamo rivolgerci agli ammalati e ai poveri. Ma non per lasciarli poveri. E poi è inutile illudersi: i poveri stessi, alla fine, diranno addio a una Chiesa pauperista». (Don Verzé a Roberto Beretta)