Giorgio Bernadelli, Avvenire, 20/02/1997, 20 febbraio 1997
LEE CHUL-SOO
Nordcoreano, capitano pilota dell’aviazione. Essendo in vigore a Seul un tariffario dei profughi (da un minimo di 50 grammi d’oro - più o meno 620 dollari - per coloro che sono in grado di raccontare almeno dei pettegolezzi, a due chili d’oro - 250 mila dollari - per chi offre informazioni di valore militare), il capitano battè tutti i record incassando, oltre ai 250 mila dollari per le informazioni, altri 250 mila per il Mig-19 con cui era arrivato nella Corea del Sud, più un bonus di 10 mila per arruolarsi nell’aviazione e combattere i suoi ex compagni.