Roberto Beccantini, La Stampa, 28/02/1997, 28 febbraio 1997
«Trapattoni è sempre nel mio cuore. Lo considero uno di famiglia. Ci parlavamo tutte le sere. La sua serietà rappresenta un capitale
«Trapattoni è sempre nel mio cuore. Lo considero uno di famiglia. Ci parlavamo tutte le sere. La sua serietà rappresenta un capitale. Anche Lippi appartiene al ceppo trapattoniano. Se ho sofferto il ciclone Berlusconi? Sì, l’ho sofferto molto, ma ora basta, chiuda il taccuino» (Giampiero Boniperti).