Germano Bovolenta, La Gazzetta dello Sport, 26/02/1997, 26 febbraio 1997
Ma perché il culo è finito? «Ci sono a proposito studi articolati. C’è un saggio sulla metafisica satanica di Cagliostro che spiega molte cose
Ma perché il culo è finito? «Ci sono a proposito studi articolati. C’è un saggio sulla metafisica satanica di Cagliostro che spiega molte cose. la nemesi storica: il culo ti è amico, ti accompagna, ti sorregge finché tu sei in trance, finché sei inconsapevole. Arrigo è andato avanti bene, poi si è impadronito del suo culo, ha capito che ce l’aveva, l’ha sfruttato e si è crogiolato. E lui che ha fatto? Intendo, il culo: che ha fatto? Si è rivoltato, si è ribellato. Questo è tremendo. Questa è la biscia che si rivolta al ciarlatano. Il culo di Sacchi scappa e abbandona il suo legittimo proprietario. Per sempre».