Vittorio Zucconi, La Repubblica, 25/02/1997, 25 febbraio 1997
Sull’ascensore salirono in due gruppi consecutivi, divisi da 115 secondi, il tempo dell’arrampicata, il ragazzo con un giubbotto da ragazzo, il vecchio con uno spolverino scuro da vecchio
Sull’ascensore salirono in due gruppi consecutivi, divisi da 115 secondi, il tempo dell’arrampicata, il ragazzo con un giubbotto da ragazzo, il vecchio con uno spolverino scuro da vecchio. Il ragazzo salì con pensieri da ragazzo, la sua donna americana nel Connecticut che era incinta del suo primo figlio, la sua musica che finalmente cominciava a dargli da mangiare dopo anni di fame con il gruppetto rock ”The Bush Pilots”, la visione di Manhattan che lo aspettava distesa ai suoi piedi docile e ormai addomesticata, pronta a offrire finalmente anche a lui, Christopher Burmeister, squattrinato chitarrista danese di 27 anni, la promessa delle sue ricchezze.