Vittorio Zucconi, La Repubblica, 25/02/1997, 25 febbraio 1997
Leona Helmsley, la zarina immobiliare di Manhattan, la signora che aveva detto «le tasse le pagano soltanto i cretini», e si fece un po’ di galera, ha in gestione l’Empire State Building e ora promette di renderlo «più sicuro e godibile», e ha già cominciato a installare metal detector
Leona Helmsley, la zarina immobiliare di Manhattan, la signora che aveva detto «le tasse le pagano soltanto i cretini», e si fece un po’ di galera, ha in gestione l’Empire State Building e ora promette di renderlo «più sicuro e godibile», e ha già cominciato a installare metal detector. Preparatevi a lunghe file, turisti. I piazzisti di cliché giornalistici tornano a parlare di «America Violenta», anche se questa volta l’America non c’entra e una pistola si può comprare in ogni città del mondo. Ma perché Ali Abu Kamal, insegnante di inglese, abbia deciso di sparare alle cinque di una sera d’inverno sulla cima della siringa di Manhattan, e perché il colpo abbia ucciso un chitarrista di 27 anni non lo sapremo mai. La verità riposa con i cadaveri del vecchio di Palestina e del ragazzo di Danimarca. Il mistero della casualità della vita e della morte che nessun metal detector potrà mai svelare.