L’Unit, 28/02/1997, 28 febbraio 1997
Albert Fentriss era uno stimato professore di liceo fino al 20 ottobre del ’79. Insegnava storia e scienze sociali in una scuola di Poughkeepsie, nello stato di New York
Albert Fentriss era uno stimato professore di liceo fino al 20 ottobre del ’79. Insegnava storia e scienze sociali in una scuola di Poughkeepsie, nello stato di New York. Passava le giornate a spiegare e a rispiegare ai ragazzi le loro radici, i padri della patria e come si sta al mondo. Mai un segno di insofferenza in tanti anni di insegnamento. Ma dietro la facciata tranquilla covava un livore cupo e vorace. Albert Fentriss il 20 ottobre di diciotto anni fa ha smesso di essere un professore di liceo ed è diventato un mostro: ha adescato un ragazzo, un diciottenne, lo ha portato a casa sua, lo ha castrato e in tutta tranquillità ha cucinato i testicoli e se li è mangiati. Terminato il pasto è sprofondato in un sonno denso e appiccicoso, da cui è emerso infastidito dai rantoli della sua vittima. Un colpo di pistola alla testa, il ragazzo ha smesso di lamentarsi ed è tornato il silenzio. Per Albert Fentriss si sono spalancate le porte del manicomio criminale. Ora i suoi avvocati vogliono che gli sia concessa la libertà e nello stato di New York è divampata la polemica.