Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  febbraio 23 Domenica calendario

Nessuno conferma, nessuno smentisce, Eoin si esalta. Annuncia al caporedattore del «Southern Star», con Downing, che presto sarà nella lista dei best seller: scriverà un libro sul delitto

Nessuno conferma, nessuno smentisce, Eoin si esalta. Annuncia al caporedattore del «Southern Star», con Downing, che presto sarà nella lista dei best seller: scriverà un libro sul delitto. Nell’attesa, trasmette corrispondenze sempre più autorevoli. Quando descrive Toscan du Plantier lo fa così: «Un uomo troppo impegnato per venire a riconoscere il cadavere di sua moglie» e «tanto amico di Chirac da pretendere una rapida chiusura del caso». Invano. La polizia non risolve il giallo. Eppure Eoin la aiuta. Scrive cose note solo agli investigatori: che Sophie aveva un’unghia spezzata, che ci sono impronte digitali sui due bicchieri di vino trovati nella cucina. Suggerisce piste che portano sempre più lontano: prima a Mizen Head «dove abitano rapinatori, spacciatori e, persino, un pedofilo». Poi, addirittura, in Francia. Invece il sovrintendente Noel Smith guarda vicino: a lui. Gli preleva i capelli per il test del Dna e quei vestiti che non toglie da giorni. Lui fa il giro dei giornali, lo racconta e ne ride con i capi redattori (con i cronisti non parla neppure). Va a casa di Eddie Cassidy, dell’ ”Examiner”. Si comporta da maleducato con la moglie. I figli, Cassidy non sa spiegarsi il perché, entrano nella stanza, lo guardano e scappano.