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 1997  marzo 03 Lunedì calendario

Fra la Puglia e l’Albania ci sono appena 60 chilometri. «Controlliamo il 50 per cento del commercio, il 60 per cento degli investimenti stranieri ed abbiamo trasferito lì buona parte dell’economia sommersa

Fra la Puglia e l’Albania ci sono appena 60 chilometri. «Controlliamo il 50 per cento del commercio, il 60 per cento degli investimenti stranieri ed abbiamo trasferito lì buona parte dell’economia sommersa. La nostra televisione ha rilanciato l’italiano e in Italia sbarcano dall’Albania criminali e gente disperata» (Giorgio Torchia). I rapporti economici fra i due paesi cominciarono nel ’91, dopo il crollo del regime comunista, quando partì l’operazione ”Pellicano”: per due anni e per 20 milioni di dollari al mese (33 miliardi di lire) furono mandati a tappeto cibo e combustibile (sulle forniture di frumento, è stato documentato che furono pagate tangenti). In tutto l’Italia ha speso circa 250 miliardi in aiuti. L’interscambio commerciale ha dato questo saldo: 126 miliardi di importazioni dall’Albania, 309 di esportazioni. Gli albanesi ”regolari” in Italia nel ’95 erano 34.706, a cui vanno aggiunti quelli regolarizzati con il decreto Dini e i non regolari (in tutto ne sono stimati circa centomila). La tariffa per un passaggio clandestino verso la Puglia oscilla tra il milione e il milione e mezzo di lire. Le aziende italiane in Albania sono 80 e hanno investito 200 milioni di dollari (330 miliardi di lire), occupano 30 mila persone direttamente e 25 mila nell’indotto. Gli operai albanesi costano 200 dollari al mese (contro i 2500 di un operaio italiano). Producono calzature, abbigliamento, biancheria intima per conto delle aziende italiane. «Ci piaccia o no, l’Albania non è la Somalia, è un pezzo d’Italia. E i legami culturali con noi sono intensi. Se esistono una lingua scritta e una grammatica albanesi, lo si deve alle comunità albanesi dell’Italia meridionale. Esse hanno conservato l’essenza dell’identità di un popolo, il dizionario, la grammatica e la letteratura. L’albanese scritto è un albanese scritto in Italia» (Gianni Baget Bozzo).