Ivo Caizzi, Corriere della Sera, 24/02/1997, 24 febbraio 1997
«Nella Prima Repubblica, quando la grande partita della lottizzazione era controllata dalla Democrazia cristiana, ai sindacalisti di riferimento andavano poltrone marginali, soprattutto negli enti pensionistici – dice Giuliano Cazzola, un ex della Cgil passato dirigente generale del ministero del Lavoro e ora consigliere dell’ente pensionistico Inpdap – Le componenti di sinistra avevano come sbocco il settore della cooperazione
«Nella Prima Repubblica, quando la grande partita della lottizzazione era controllata dalla Democrazia cristiana, ai sindacalisti di riferimento andavano poltrone marginali, soprattutto negli enti pensionistici – dice Giuliano Cazzola, un ex della Cgil passato dirigente generale del ministero del Lavoro e ora consigliere dell’ente pensionistico Inpdap – Le componenti di sinistra avevano come sbocco il settore della cooperazione. In tempi di Seconda Repubblica sta invece partendo una grande corsa agli incarichi che vede schierati in prima fila i sindacalisti vicini al Pds e alla coalizione dell’Ulivo».