Ivo Caizzi, Corriere della Sera, 24/02/1997, 24 febbraio 1997
Ivan Cavicchi, da sindacalista Cgil della Sanità, è andato a finire alle dipendenze della controparte, con l’incarico di direttore generale della Farmindustria, l’associazione degli industriali farmaceutici
Ivan Cavicchi, da sindacalista Cgil della Sanità, è andato a finire alle dipendenze della controparte, con l’incarico di direttore generale della Farmindustria, l’associazione degli industriali farmaceutici. «Il mio può sembrare un salto della quaglia, ma non lo è – si giustifica Cavicchi. Perché industriali farmaceutici e sindacati seguono una politica comune a difesa dello Stato sociale». «Certo - aggiunge - nelle confederazioni si è diffuso un clima consociativo non solo con i partiti di riferimento, ma anche con aziende pubbliche, enti, municipalizzate, in cui si viene cooptati per ragioni politiche. Questo accade perché nel sindacato non ci sono sviluppi di carriera validi per le professionalità tecniche, né tantomeno vengono riconosciute retribuzioni adeguate».