Ivo Caizzi, Corriere della Sera, 24/02/1997, 24 febbraio 1997
Luciano Scalia, passato dalla Cisl a capo del personale di società pubbliche (Italtel e ora Stet), conferma: «La crisi del sindacato come scelta idealistica ha portato molti a essere invogliati da una carriera diversa nelle aziende e a valutare anche le convenienze economiche»
Luciano Scalia, passato dalla Cisl a capo del personale di società pubbliche (Italtel e ora Stet), conferma: «La crisi del sindacato come scelta idealistica ha portato molti a essere invogliati da una carriera diversa nelle aziende e a valutare anche le convenienze economiche».