Lietta Tornabuoni, La Stampa, 13/02/1997, 13 febbraio 1997
Nel caso particolare, le conseguenze possono essere le peggiori. In Italia troppi fenomeni supernegativi (mafia, servizi deviati, evasione fiscale, malasanità) esistono da oltre cinquant’anni senza venir corretti e neanche sfiorati, ma una guerra generazionale di giovani contro vecchi non c’è mai stata (almeno sul piano sociale, poi i conflitti biologici, psicologici e famigliari sono un’altra cosa)
Nel caso particolare, le conseguenze possono essere le peggiori. In Italia troppi fenomeni supernegativi (mafia, servizi deviati, evasione fiscale, malasanità) esistono da oltre cinquant’anni senza venir corretti e neanche sfiorati, ma una guerra generazionale di giovani contro vecchi non c’è mai stata (almeno sul piano sociale, poi i conflitti biologici, psicologici e famigliari sono un’altra cosa). Vogliamo dichiararla proprio adesso, con tutte le implicazioni di inciviltà, intolleranza e razzismo che può comportare? Con le parole bisogna andare piano: neppure è bello umiliare gli italiani anziani, sempre più numerosi nell’invecchiamento della società, parlando di loro nei discorsi ufficiali e programmatici senza rispetto, con impazienza, come fossero pesi rovinosi, ingombri superflui, ostacoli all’economia, una sciagura che sarebbe tanto utile veder di colpo scomparire; non è bello addolorarli, ferirli, farli sentire soli e disprezzati, farli disperare.