Ennio Caretto, Corriere della Sera, 27/02/1997, 27 febbraio 1997
Strategia di McDonald’s per arginare un calo di fatturato del dieci per cento dovuto, secondo i più, all’aumento dei prezzi (e inutilmente fronteggiato con un panino di nuovo tipo, l’’arch de luxe”: la gente ha continuato a frequentare la concorrenza, Wendy’s, Burger King e Taco Bell): il ”Big Mac” scende a 55 cents, circa 800 lire, un quarto del prezzo di prima (1 dollaro e 90); inoltre, se non verrà consegnato entro 55 secondi, il cliente riceverà un buono per un panino gratis
Strategia di McDonald’s per arginare un calo di fatturato del dieci per cento dovuto, secondo i più, all’aumento dei prezzi (e inutilmente fronteggiato con un panino di nuovo tipo, l’’arch de luxe”: la gente ha continuato a frequentare la concorrenza, Wendy’s, Burger King e Taco Bell): il ”Big Mac” scende a 55 cents, circa 800 lire, un quarto del prezzo di prima (1 dollaro e 90); inoltre, se non verrà consegnato entro 55 secondi, il cliente riceverà un buono per un panino gratis. Questo ripetersi del numero 55 ha un significato propagandistico: la catena McDonald’s è stata fondata nel ’55. I fast food McDonald’s in tutto il mondo sono quindicimila. Il taglio dei prezzi riguarda per ora solo gli Stati Uniti dove sono previste proteste da parte dei gestori dei locali in franchising, ai quali il panino da vendere per 55 cents ne costa 63.